🔱 La Legenda 🔱

Sei stanco di essere un sad cunt? Vuoi diventare un sick cunt dell’informatica? Questo non è il solito manuale per secchioni. Questa è l’Odissea dei Dati Digitali vissuta attraverso la filosofia di Zyzz (Aziz Shavershian).

Prologo: Chi è Zyzz 

Aziz Shavershian era un ragazzo magro di Sydney che passava le notti su World of Warcraft. Un giorno prese un manubrio. Poi un altro. Poi i pesi divennero un’ossessione estetica, una filosofia di vita. Nacque Zyzz, il Dio dell’Estetica — corpo scolpito, sorriso da angelo cattivo, una frase destinata all’immortalità: “We’re all gonna make it, brah.” 

Zyzz morì a 22 anni, nel 2011. Ma la sua leggenda non morì con lui. Diventò mito, simbolo, codice. E questo libro usa quel codice per spiegare l’informatica. 

Ho alcune difficoltà con le parabole.

perché faccio fatica a collegare la formula matematica al suo significato geometrico. Spesso mi confonde riconoscere se una parabola è rivolta verso l’alto o verso il basso e individuare correttamente vertice, asse di simmetria e zeri. Anche il passaggio tra forma implicita, esplicita e canonica non mi viene sempre naturale. Quando devo risolvere esercizi, rischio di sbagliare i calcoli o di non capire da dove iniziare. Per questo ho bisogno di più tempo e di esempi guidati per comprendere bene l’argomento.

La differenza principale


La differenza principale che ho capito è che la retta cresce sempre uguale, mentre la parabola cambia andamento. Non è ancora automatico, ma inizio a vederlo.

11. Primo esercizio sbagliato sulle parabole

Testo:
Ho sbagliato un esercizio perché ho trattato la parabola come una retta. Questo errore mi ha fatto capire che devo cambiare approccio.

12. Studio lento ma necessario

Testo:
Con le parabole devo andare più piano. Se salto un passaggio, poi non capisco nulla. Meglio fare meno esercizi ma capirli.

13. Frustrazione durante lo studio

Testo:
Oggi le parabole mi hanno fatto innervosire. Non capivo dove sbagliavo. Ho chiuso il quaderno e ripreso dopo.

Oggi ho rifatto solo esercizi sulle rette.

Ripetere lo stesso tipo di esercizio aiuta, anche se è noioso.

7. Passaggio dalle rette alle parabole


Abbiamo iniziato le parabole. Già dal nome sembra più complicato. Non è più una linea dritta e questo mi confonde.

8. La formula della parabola


La formula della parabola ha più lettere e più passaggi. Al momento la sto solo imparando senza capirla del tutto. Spero che con gli esercizi diventi più chiara.

9. Disegnare una parabola


Ho provato a disegnare una parabola partendo dai punti. È venuta storta, ma almeno non era una retta. Devo migliorare la precisione.

Primo grafico cartesiano fatto da solo

Ho provato a disegnare una retta sul piano cartesiano. Non era perfetta, ma seguiva il verso giusto. È la prima volta che non copio solo il risultato.

4. Errori con i segni nelle rette

Testo:
Continuo a sbagliare i segni positivi e negativi quando calcolo la retta. L’errore non è nel concetto, ma nella distrazione. Devo ricontrollare sempre.

5. Rette parallele e perpendicolari: caos

Testo:
Le rette parallele e perpendicolari mi hanno messo in difficoltà. Ricordo la regola, ma applicarla è un’altra storia. Serve molto allenamento.

I problemi della matematica

 “Non preoccuparti delle tue difficoltà in matematica. Posso assicurarti che le mie sono molto più grandi”.

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La matematica non è mai difficile se studiata nel modo giusto

1 Primo giorno: partire da 2 fa paura

Oggi ho iniziato ufficialmente il percorso “road to 8” in matematica. La situazione di partenza non è bella: molte cose non le ricordo e altre non le ho mai capite davvero. Però l’idea è non mollare e scrivere ogni giorno cosa succede, anche quando va male. Questo sito sarà il mio diario di bordo.

2. Introduzione alle rette: confusione totale


Abbiamo iniziato a parlare di rette. All’inizio sembrava semplice, ma appena sono comparse le formule mi sono perso. So che c’entrano m e q, ma non sempre capisco cosa rappresentano davvero.

3. Il significato di m e q


Oggi ho capito meglio che m indica la pendenza della retta e q il punto in cui taglia l’asse y. Non riesco ancora a vederlo subito sul grafico, ma almeno so cosa sto cercando.