perché faccio fatica a collegare la formula matematica al suo significato geometrico. Spesso mi confonde riconoscere se una parabola è rivolta verso l’alto o verso il basso e individuare correttamente vertice, asse di simmetria e zeri. Anche il passaggio tra forma implicita, esplicita e canonica non mi viene sempre naturale. Quando devo risolvere esercizi, rischio di sbagliare i calcoli o di non capire da dove iniziare. Per questo ho bisogno di più tempo e di esempi guidati per comprendere bene l’argomento.